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DAL GIORNO 3 NOVEMBRE 2016

INIZIERA’

LA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE STAGIONALE 2016-2017

PRESSO L’AMBULATORIO VACCINAZIONI DELL’AZIENDA OSPEDALIERA S. CAMILLO-FORLANINI

A.O. S. CAMILLO – PADIGLIONE MARONCELLI - PIANO -1

DAL LUNEDI AL VENERDI - DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 12.30

                          

GLI OPERATORI ARES 118 POSSONO ACCEDERE NEGLI ORARI SOPRAINDICATI

MUNITI DEL TESSERINO DI RICONOSCIMENTO

                vaccino                           vaccino1      

 

Campagna vaccinazione antinfluenzale 2016

 

L’influenza costituisce un importante problema di Sanità Pubblica ;Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutti i soggetti che desiderano evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni.

Tuttavia, in accordo con gli obiettivi della pianificazione sanitaria nazionale e con il perseguimento degli obiettivi specifici del programma di immunizzazione contro l'influenza, tale vaccinazione viene offerta attivamente e gratuitamente ai soggetti che per le loro condizioni personali corrano un maggior rischio di andare incontro a complicanze nel caso contraggano l’influenza.

Come noto l’Ares 118 ogni anno mette a disposizione dei propri operatori sanitari il vaccino antinfluenzale attivo per il ceppo virale in corso.

Il periodo destinato alla conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale è, per la nostra situazione climatica e per l’andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali in Italia, quello autunnale, a partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre, fatte salve specifiche indicazioni, che saranno fornite se particolari eventi legati ai vaccini e/o l’andamento epidemiologico stagionale dell’influenza lo richiederanno.

Si ricorda che gli operatori sanitari, direttamente e indirettamente coinvolti nella cura e gestione del paziente, sono a maggior rischio di acquisire l’infezione rispetto alla popolazione generale inoltre, il fatto di essere costantemente a contatto con un gran numero di persone (pazienti, familiari e altri operatori sanitari), li rende anche potenziali vettori dell’infezione. Numerosi focolai nosocomiali, infatti, sono stati descritti e hanno mostrano un danno diretto per pazienti e operatori sanitari, in termini di aumento di morbosità e mortalità, costi sociali e danni indiretti legati all’interruzione dell’attività lavorativa e all’assenteismo con conseguente mal funzionamento dei servizi assistenziali essenziali. Si raccomanda, pertanto, di promuovere fortemente la vaccinazione antinfluenzale di tutti gli operatori sanitari, con particolare riguardo a quelli che prestano assistenza diretta

Nella stagione 2015/16, sono stati segnalati 89 casi gravi e 32 decessi da influenza confermata da 13 regioni e province autonome. Questa stagione rispetto alle precedenti è stata caratterizzata da un numero di casi gravi e decessi sovrapponibile a quanto osservato nelle stagioni 2011/12 e 2013/14. Nonostante la sorveglianza virologica abbia dimostrato la co-circolazione di virus di tipo B (57%) rispetto ai virus di tipo A (43%: il 56% dei quali erano virus di tipo A/H3N2), anche quest’anno nella maggior parte dei casi gravi segnalati è stato isolato il virus A/H1N1pdm09 (70%), seguito dal B (17%) e dall’A/H3N2 (9%) e da virus A/non tipizzati (4%). Anche fra i

decessi il virus A/H1N1pdm09 (56%) è stato il più isolato, seguito dall’A/H3N2 (16%), da virus A/non tipizzati (16%) e dal B (13%).Durante questa stagione, l’età media dei casi gravi è stata di 57 anni (range 0-95); tra i decessi è stata di 59 anni (0-88). Il 76% dei casi gravi ed il 63% dei decessi segnalati al sistema, presentava

almeno una patologia cronica preesistente per la quale la vaccinazione antinfluenzale viene raccomandata e solo il 9,7% era vaccinato. Tre donne erano in gravidanza al momento della segnalazione, tutte sono state ricoverate in terapia intensiva, due presentavano una condizione di rischio preesistente, nessuna era vaccinata.

I Vaccini disponibili

Attualmente in Italia sono disponibili vaccini antinfluenzali trivalenti (TIV) che contengono 2 virus di tipo A (H1N1 e H3N2) e un virus di tipo B e un vaccino quadrivalente che contiene 2 virus di tipo A (H1N1 e H3N2) e 2 virus di tipo B. L’efficacia del vaccino dipende soprattutto dal match esistente fra i virus in esso contenuti e quelli circolanti. Per tale motivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indica ogni anno la composizione del vaccino basandosi sulle informazioni sui ceppi virali circolanti e sull’andamento delle ILI raccolti dal Global Influenza Surveillance Network dell'OMS.

L’OMS ha indicato che la composizione del vaccino per l'emisfero settentrionale nella stagione 2016/2017 sia la seguente:

- antigene analogo al ceppo A/California/7/2009 (H1N1)pdm09;

- antigene analogo al ceppo A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2);

- antigene analogo al ceppo B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria).

Misure di igiene e protezione individuale

La trasmissione interumana del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell’influenza. Recentemente l’ECDC ha valutato le evidenze sulle misure di protezione personali (misure non farmacologiche) utili per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza, e ha raccomandato le seguenti azioni:

1. Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici)

2. Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce trattare i fazzoletti)

3. Isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale

4. Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti a  rischio .

Per il personale addetto ai servizi di emergenza la raccomandazione di sottoporsi a vaccinazione ha dunque una forte valenza sociale, finalizzata a non sguarnire di personale un’attività al servizio della comunità proprio nel momento in cui aumentano le richieste di soccorso, e a ridurre nel contempo la trasmissione operatore-paziente e viceversa.

Si ricorda pertanto a tutto il personale dell’Ares 118, ed in particolare a quello addetto all’emergenza territoriale, che come tutti gli anni, ad iniziare dal 3 novembre, è possibile recarsi presso l’Ambulatorio Vaccinazioni dell’A.O. S.Camillo-Forlanini, con sede al padiglione Maroncelli piano -1, tutti i giorni, dalle 8.30 alle 12.30, muniti di tesserino di riconoscimento Ares 118, per essere sottoposti a vaccinazione antinfluenzale stagionale.

                                                                                                                   ARES118

                                                                                                     UOS Medico Competente


Raccomandazioni sull'impiego dei vaccini antinfluenzali per la stagione 2016-17

Monitoraggio dell’andamento delle forme gravi e complicate di influenza confermata, stagione 2015 - 2016

Ministero della Salute