Max Biaggi, incidente in pista: trasportato in eliambulanza a Roma

elisocc biagiTanta paura, ma alla fine solo alcune costole rotte per Max Biaggi, sei volte campione del mondo, nelle categorie SuperBike e 250. All'ora del pranzo mentre si allenava sul circuito Sagittario di Latina ha avuto un incidente. La corsa in eliambulanza, l'arrivo in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale romano del San Camillo, gli accertamenti di rito, tra cui la Tac, hanno però stabilito che il campione se l'era cavata riportando «un trauma toracico importante». Solo a scopo precauzionale, come ha spiegato il direttore del pronto soccorso Emanuele Guglielmelli, nel pomeriggio è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva.

La prognosi - come prassi in casi come questi - è riservata per le prime 24 ore. Ma se tutto andrà bene e non ci saranno complicazioni guarirà in 30 giorni. Domenica prossima Biaggi avrebbe dovuto tornare a correre proprio a Latina nella «Supermoto», classe «ontheroad».

Ieri sera il padre, dopo aver saputo dalla compagna di suo figlio, la cantante Bianca Atzei, che avrebbe partecipato alla gara il padre Pietro si era arrabbiato. Oggi dopo l'incidente è stato fermo: «sarebbe ora di smettere di fare gare. Max non ha avuto paura, ma sono 25 anni che ho paura». Dopo aver saputo dell'incidente famigliari e parenti, tra cui la madre ed alcuni cugini, sono accorsi al capezzale del campione. Tra le prime ad arrivare anche Eleonora Pedron, ex Miss Italia, e madre dei due figli di Max Biaggi. Dopo aver parlato con lui tutti si sono tranquillizzati, anche perché il campione è rimasto sempre cosciente ed ha indicato ai medici dove aveva sbattuto descrivendo i forti dolori che aveva al torace. Mentre la Pedron ha spiegato ai cronisti che «la paura era ormai passata e di averci parlato» l'attuale compagna la Atzei ha preferito affidarsi ad un tweet: «sono qui con il mio amore e non lo lascio un secondo. Una gran paura al mio cuore». Ma è stato proprio Max Biaggi, parlando con il padre al pronto soccorso a sintetizzare la brutta avventura: «anche stavolta l'abbiamo sfangata».

 

Fonte Motori Il Messaggero (Edizione 09-06-2017)