Strategie e Principi

Lo sviluppo ed il raggiungimento degli obiettivi di salute che l'ARES 118 Lazio si è posta presuppone un processo di crescita e di condivisione culturale che riguarda non solo gli operatori sanitari ( medici ed infermieri) che vi prestano la propria opera, ma necessariamente l'intera società civile. I Sistemi 118 infatti vivono e lavorano nel territorio e solo un patto di alleanza con i cittadini e gli altri Enti ed Istituzioni che si occupano di sicurezza permetterà il raggiungimento di elevati standard assistenziali ( catena della sopravvivenza).

L'Azienda Regionale Emergenza Sanitaria 118 ha tra i suoi compiti istituzionali la formazione continua e l'aggiornamento del proprio personale. (Legge Regionale n.9 del 03/08/2004, art.13,comma 4)

Tale attività, svolta in modo permanente, costituisce lo strumento necessario per il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza in emergenza.

Lo sviluppo delle competenze dei professionisti ( medici ed infermieri) e del personale (operatori tecnici) è pertanto il requisito di base perché l'ARES 118 possa realizzare la propria missione istituzionale: gestire e coordinare la fase di allarme e di risposta extraospedaliera alle emergenze sanitarie.

L'attenzione al proprio personale inteso come "capitale sociale" comporta per l'ARES 118 l'utilizzo della funzione di formazione come principale leva strategica per favorire e supportare il cambiamento tecnologico, organizzativo e gestionale.

L'Azienda per implementare le politiche di valorizzazione del proprio patrimonio "umano" segue i criteri di pianificazione della formazione e del sistema ECM, diversificazione e arricchimento dei ruoli professionali, anche attraverso l'innovazione sia tecnologica che organizzativo-gestionale e di riqualificazione del personale; orienta i percorsi allo sviluppo delle competenze sui processi anziché sui singoli ruoli. Il governo clinico è una strategia per la costruzione di appropriate relazioni funzionali nell'ARES 118 tra le responsabilità cliniche e quelle organizzative al fine di migliorare la qualità dell'assistenza in emergenza. "

Le organizzazioni sanitarie si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità dei loro servizi e della salvaguardia di alti standard di assistenza allo scopo di creare un ambiente nel quale l'eccellenza nell'assistenza clinica possa prosperare " (Scally G., Donaldson L.J. Clinical Governanace and the drive for quality improvement in the news NHS in England. B.M.J. 1998; 317: 61/5). Questo approccio si realizza attraverso l'uso di strumenti di standardizzazione dei processi che li rendano valutabili e governabili al fine di instaurare un sistema di miglioramento continuo della qualità.

E' necessario dunque garantire la continuità del percorso formativo da realizzarsi, pur nel rispetto dei ruoli di tutti i protagonisti, tramite la convergenza delle azioni formative e la massima valorizzazione delle sinergie possibili. Un ruolo chiave nella strategia aziendale è svolto dalla Unità Operativa Formazione che oltre a mantenere i rapporti con le altre Aziende Sanitarie, le Università, le Società Scientifiche, gli Enti istituzionali che si occupano della sicurezza dei cittadini in senso lato e le Associazioni di Volontariato, progetta, programma, organizza ed espleta, sulla scorta della normativa vigente, degli obiettivi regionali ed aziendali e del fabbisogno formativo, i corsi di aggiornamento e formazione per il proprio personale.

Parallelamente a questa attività "istituzionale", si è sviluppata con il tempo una attività di formazione rivolta all'esterno dell'Azienda, attività cresciuta anno dopo anno, derivante dal fatto che il 118, istituzionalmente deputato a garantire la sicurezza sanitaria in emergenza, rappresenta il primo interlocutore dei cittadini con le strutture sanitarie nel campo dell'emergenza-urgenza sanitaria. Tale attività è stata regolamentata con diverse Deliberazioni Aziendali succedutesi negli anni.

Lo svolgimento di una attività formativa rivolta alla "società civile" contribuisce in modo importante alla diffusione della cultura dell'emergenza e al corretto utilizzo del Sistema 118, nonché il fattivo coinvolgimento del cittadino nella catena della sopravvivenza. L'esperienza acquisita, la capacità organizzativa, la flessibilità operativa della struttura e la sua diffusione capillare su tutto il territorio regionale, consentono all'ARES 118 di svolgere un ruolo fondamentale ed esclusivo nella formazione dei sanitari e dei laici.

L'ARES 118 rappresenta una garanzia per tutti coloro che investono risorse nella formazione e rappresenta un valore aggiunto al corso stesso. Tutta l'attività di formazione ( sia interna che esterna) è resa possibile dalla presenza di un "corpo" istruttori all'interno dell'ARES 118 (168 divisi per specialità ed appartenenti a tutte le qualifiche) di grande professionalità a garanzia di una elevata qualità dei corsi.