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Arresto Respiratorio

La respirazione costituisce il meccanismo di entrata e di uscita dell'aria dal corpo. Nelle condizioni normali l'individuo adulto respira 12-15 volte al minuto.

Per vedere se una persona respira o non respira si applicano le seguenti semplici manovre:

  • Osservare il torace per verificare i movimenti respiratori.
  • Ascoltare con l’orecchio se ci sono rumori respiratori
  • Avvicinare la guancia al naso e alla bocca dell'infortunato per percepire il flusso d'aria 

SEGNI EVIDENTI DI ASFISSIA NELL'INFORTUNATO

  • Perdita di coscienza.
  • Cianosi: colorito bluastro della pelle (viso, labbra, padiglioni auricolari, unghie).
  • Assenza di movimenti respiratori.
  • Assenza di passaggio d’aria dal naso e dalla bocca.

COSA FARE

Se una persona manifesta i segni evidenti di un arresto respiratorio, bisogna innanzitutto chiamare il 118 e, nel lasso di tempo necessario all’arrivo dei soccorsi, operare con la respirazione artificiale.

Il metodo bocca a bocca è quello più immediato se non si hanno a disposizione strumenti per un diverso metodo di insufflazione.

Ecco come comportarsi: 

  1. Togliere la causa dell'asfissia: ad esempio togliere eventuali corpi estranei, se questi sono visibili ad una ispezione semplice della bocca, altrimenti non introdurre nessuno strumento nel cavo orale, portare fuori l'infortunato da ambienti inquinati da gas tossici, sempre dopo aver valutato di poter agire in sicurezza per sé. Un modo per far espellere corpi estranei che causano ostruzione alle vie aeree è la manovra di Heimlich.
  2. Assicurarsi che le vie respiratorie (naso e bocca) siano libere.
  3. Porre la testa dell’infortunato in iperestensione (capo rovesciato all'indietro con il mento in alto). L'iperestensione si effettua mettendo una mano sulla fronte dell'infortunato e piegando il più possibile la testa verso il basso e sollevando contemporaneamente il mento vero l’alto con due dita. In questo modo la testa assume una posizione molto estesa, la lingua torna sul pavimento della bocca e facilita il flusso dell'aria attraverso le vie aeree.
  4. Chiudere fra pollice ed indice il naso dell'infortunato con la stessa mano poggiata sulla fronte, l'altra mano sul mento per aprire la bocca. 
  5. Applicare la bocca del soccorritore sulla bocca dell'infortunato avvolgendola tutta. 
  6. Iniziare la ventilazione artificiale insufflando due volte in modo lento e profondo (1 inspirazione/1 espirazione).
  7. Fra un'insufflazione e l'altra sollevarsi ed osservare i movimenti del torace che indicano un buon esito delle insufflazioni. 
  8. Se l’attività cardiaca dell’infortunato è presente continuare la respirazione fino a quando il paziente si è ripreso o fino all'arrivo si soccorsi qualificati con un ritmo di 1 insufflazione ogni 5 secondi.