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Roma, 20 gennaio 2009

La direzione generale dell’Ares 118 è stata ricevuta in audizione alla Pisana dalla commissione Sanità, presieduta da Luigi Canali (Pd), per illustrare il progetto di completamento e ottimizzazione della piattaforma di supporto tecnologico che dovrebbe dotare il 118 di un moderno servizio di assistenza domiciliare, telediagnostica e telesoccorso per pazienti affetti da patologie pneumologi che e cardiologiche.

Successivamente, si è discusso delle recenti indiscrezioni circa tagli da parte della Regione Lazio al budget dell’Ares rispetto allo scorso anno. In particolare, il direttore generale, MarinellaD’Innocenzo, ha stimato in 148 milioni di euro la cifra necessaria a far fronte alle esigenze dell’azienda, specificando che “l’Ares dovrebbe ottenere delle deroghe rispetto ai dettami del piano di rientro dal deficit, soprattutto per quanto riguarda il blocco dei turn over, gli investimenti in formazione, i fondi utili a qualificare ulteriormente il servizio attraverso adeguate dotazioni tecnologiche”.

La D’Innocenzo ha quindi riepilogato i numeri del 118 relativi al 2007: 500mila interventi, 42 maxi eventi, 450 eventi minori, 5 maxi emergenza, 5mila visite effettuate da Guardie mediche sul territorio regionale. Dopo un ampio dibattito, il presidente Canali, d’accordo con gli altri consiglieri presenti, ha annunciato l’invio di una lettera al presidente Marrazzo e al sub commissario di governo Morlacco per chiedere “che il budget dell’Ares non venga in alcun modo ridimensionato, ma anzi aumentato in relazione alle comprovate esigenze di più personale”.
“Una riorganizzazione dell’offerta sanitaria della nostra Regione - ha aggiunto Canali - parte giocoforza dalla riorganizzazione e il rafforzamento dei servizi di emergenza”.
La missiva sarà sottoposta alla firma di tutti i capigruppo e sarà spedita entro 48 ore.

(fonte: www.consiglio.regione.lazio.it)